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Accesso
stradale: Autostrada
TO-AO uscita Nus.Prendere verso Aosta e
giunti a Nus girare a destra per Saint-Barthèlemy;seguendo
le indicazioni per l'osservatorio astronomico si
arriva a Lignan (m.1633).Svoltare a destra
(frazioni Crêt e Saquignod) e lasciare l'auto
nel grosso parcheggio dell'osservatorio;in
alternativa come ho fatto io non svoltare
a destra ma proseguire diritti e lasciare
l'auto vicino al cartello di Clemensod.
Itinerario: Dal
piazzale raggiungere a piedi l'Osservatorio
e proseguire dietro ad esso lungo una strada
interpoderale pianeggiante (segnavia 105
e 8);questo punto si può raggiungere anche
partendo da sotto,dal cartello di Clemensod,inoltrandosi
in mezzo le case e seguendo i segni di vernice.Seguire
interamente la strada prestando attenzione
ai segnavia lungo i vari bivi del percorso.Dopo
circa 1h. di cammino si incontra la prima
biforcazione della strada dove occorre prendere
quella di destra (segnavia 8);dopo breve
ad un'altro bivio si prende quello di sinistra
(8) e poi si lascia la strada per salire
finalmente verso destra (m.1956 n°8; 20' - 1h20')
lungo un comodo ma ripido sentiero.Si costeggia
una cremagliera di una teleferica e ci si
porta su terreno più aperto,seguendo sempre
il ben segnalato sentiero si arriva ad
una specie di rifugio metallico poco sotto
l'A.Léché m.2298.Qui si trova il cartello
per il Gran Pays e Col Léché (n°8; 1h -
2h20');si sale per prati in un canale e
poi quando spiana si vede il colle in lontananza
e la cresta che,se seguita verso sinistra,conduce
in vetta.Si raggiunge comodamente il Col
Léché m.2588 (40' - 3h) passando sotto
il Monte Faroma e da qui si prosegue verso
sinistra lungo l'ampia dorsale fino in vetta
che si raggiunge tramite facili roccette
negli ultimi metri (20' - 3h20). DISCESA: Si
può scendere lungo il percorso di salita
oppure continuare lungo la dorsale (tracce,non
segnalato) e poi per pendii erbosi fino
a reperire il sentiero n°9 che scende nel vallone
tra la Becca d'Aveille e il Gran Pays.Seguendo
l'ottima traccia si passa accanto a dei
ruderi a quota 2265m. fino a giungere all'A.Fontin
m.2012;da qui si prosegue sull'interpoderale
fino ad incrociare il punto dove all'andata
si è iniziato a salire su sentiero e da
qui seguendo il percorso a ritroso si torna
all'auto.
Note: Itinerario interessante
con possibilità di percorso ad anello,si
svolge dapprima in mezzo a boschi su comoda
strada per poi salire più ripidamente fino
ad uscire ai pascoli superiori che conducono
in cresta.Acqua su buona parte del percorso.
[ Foto
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