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Accesso
stradale: Da
Cuorgnè (raggiungibile da Torino passando
per Rivarolo;da Milano uscita a Ivrea e
poi verso Castellamonte) si segue la strada
che porta a Ceresole Reale;passata Noasca
(m.1058),si percorre la galleria fino a
metà circa dove un'apertura sulla sinistra
ci permette di uscire.Parcheggiare appena
fuori.
Avvicinamento: Risalire
la strada sterrata,piegare subito a sinistra
verso una parete e giunti contro di essa
costeggiarla sulla destra tramite un sentierino
(ometti),continuare ripidamente lungo pietraie,placche
e tratti di bosco fino al cospetto dalla
parete sud.Salire il canale alla sua sinistra
fino ad un camino;la via parte nella spaccatura
sovente bagnata (Tempi Moderni) appena alla
sua sinistra. (Spit visibile in alto). 15-20' circa.
Relazione: L1:
5b Salire la fessura sovente
bagnata di Tempi Moderni per alcuni
metri (4b,spit e chiodo) fino ad un terrazzino
inclinato;traversare a destra (Spit,Tempi
Moderni continua diritta) e salire
un diedro (5b,chiodi),sfruttando una lama
si esce su una placca,spostarsi poi 2 m.
a destra (4b) verso la sosta. 30m. L2:
6a Salire la fessura soprastante
(4a) fino al suo termine (5a),continuare
lungo fessure parallele salendo quella di
sinistra (6a o 5a/A0,chiodi) fino alla S.2.
30m. L3: 6b+/AE
Salire la verticale fessura
(6a/A1,chiodi) fino a quando questa termina
su una placca argentata;risalirla interamente
fino all'ultimo chiodo a pressione (6b+
o AE),quindi traversare a sinistra su cornice
(5a,sprotetto) fino ad una sosta.Non fermarsi
ma continuare alcuni metri in verticale
fino alla grossa cengia soprastante. S.3
40m. L4:
6a Portarsi all'estrema sinistra della
cengia,salire un diedro verticale (5b) e
continuare lungo la fessura del diedro
che diventa sempre più larga (5c,6a,spit)
fino alla cengia soprastante. S.4 40m. L5:
6b+ Ritornare nel diedro e salirlo
con una faticosa dulfer (6b,spit);entrare
nel camino restando esterni (6a,spit) uscire
sfruttando il bordo destro (6b+,spit) e
continuare fino a quando la fessura diviene
orizzontale. S.5 25m. L6:
6c Salire il diedro che ora
strapiomba;i primi metri sono su blocchi
(6b,spit),poi si sale in dulfer (6c,spit)
fino al bordo dello strapiombo dove la fessura
si allarga molto;una fessurina parallela
(6a+) ci permette di uscire sul terrazzo
sommitale. S.6 15m.
Discesa: Soste
attrezzate a spit + catena con maillon
di calata. Si scende con 3-4 doppie sulla
via. Utili
corde da 60
m.
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