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Che
cos'è Progetto Oropa Verticale... Ho
iniziato, con Aldo Echerle, a chiodare nella
conca di Oropa nel 2005 con la via Ai-event.
La via debbo dire che ha riscontrato subito
un buon successo le mail che ho ricevuto
e le ripetizioni sono la conferma che il
lavoro svolto è gradito agli arrampicatori
Biellesi e non, che in alcuni casi non erano
a conoscenza che ci fossero dei siti di
arrampicata a pochi minuti da Oropa. Direi
che negli ultimi anni i continui cambiamenti
climatici, riscontrati nelle nostre zone
sono stati abbastanza positivi, per chi
come noi va in montagna, nel senso che se
a valle le temperature sono al di sopra
della media in montagna la “solita” nebbia
dei mesi più caldi è meno presente se non
addirittura assente. Questo ci permette
di trovare refrigerio e di arrampicare in
un ambiente che a mio avviso non ha nulla
da invidiare alle più blasonate falesie
di arrampicata delle località confinanti
più note. Considerando che le richieste
di informazioni tramite mail, o con il passaparola
mi giungono dalle più svariate località
e non solo dal Biellese ma anche dalle province/regioni
confinanti se non addirittura in alcuni
casi da Svizzeri e Francesi in vacanza nelle
nostre zone, credo sia importante valorizzare
i nostri siti di arrampicata. A questo punto
mi chiedo, ma quanti sono gli arrampicatori
o escursionisti che conoscono bene i settori
di arrampicata di Oropa? Se fossero tutti
collegati fra di loro con un sentiero panoramico
avremmo sicuramente non solo arrampicatori
ma anche le loro famiglie o amici al seguito
incuriositi dalle evoluzioni degli arrampicatori!
Ed ecco nascere il progetto “Oropa Verticale
2006…” con questi obiettivi: • Fare un
censimento dettagliato di tutti i settori
di arrampicata con le relative vie comprensive,
dove sono note, di tutte le info riguardanti
i nomi degli apritori. • Eventuale bonifica
delle vie esistenti da pietre o quant’altro
che possa diminuire la sicurezza dei frequentatori. •
Mettere in sicurezza le vie esistenti con
eventuale richiodatura totale o parziale
delle stesse. • Ricerca di nuovi settori
di arrampicata e loro chiodatura. • I
materiali utilizzati, forniti dalla Scuola
Nazionale di Alpinismo “Guido Machetto”
C.A.I. Biella saranno; per la chiodatura
Fix 10Ø INOX, per le soste 2 Fix 10Ø INOX
con catena e anello di calata. • Importante
e direi quasi fondamentale collegare tutti
i settori con un sentiero che permetta agli
arrampicatori di potersi spostare da un
settore all’altro in sicurezza e all’escursionista
di poter ammirare le nostre montagne da
un balcone privilegiato come dovrebbe essere
tale sentiero. • Chiaramente bisognerebbe
pubblicizzare il tutto con articoli sui
giornali, locandine, siti internet e perché
non una guida di arrampicata della valle
di Oropa! Roberto
Munarin
Accesso
stradale: Oropa
è facilmente raggiungibile da Biella centro
in circa 30' di auto seguendo le numerose
indicazioni per il "Santuario di Oropa";situata
ad una quota di m.1180 permette di
arrampicare per numerosi mesi l'anno trovando
clima mite sia d'estate che d'inverno.
Avvicinamento: Dal
piazzale della funivia di Oropa seguire
le indicazioni per la galleria di Rosazza,
dopo circa 1 km. lasciare l’auto in prossimità
di una cappelletta detto Delubro, mi
raccomando posteggiare bene.Una catena delimita
il passaggio carraio.Seguendo la strada
sterrata in salita si raggiungono tutti
i settori. Da 10
a 50' di cammino circa.
I
settori di arrampicata: Tutte
le vie/monotiri sono state per la maggior
parte chiodate dal basso e sono attrezzati
con spit e catene di calata alle soste. Per
una ripetizione sono sufficienti una
corda da 55m. e 10-12 rinvii. Alcuni
settori necessitano di 2 mezze
corde da almeno 50m. per le calate;in tal
caso viene specificato nella relazione.
Monte
Mucrone: VERSANTE
SUD-SUD-OVEST In
memoria di Marciandi Fabrizio,Istruttore
della Scuola Naz.di Alpinismo "Guido
Machetto".Probabilmente la via più
lunga delle Alpi Biellesi se comprendiamo
il collegamento finale con la Sud-Sud/Ovest.
Divertente arrampicata in ambiente grandioso
da non sottovalutare data la lunghezza della
stessa. Sono numerose le vie di “fuga” per
cui può essere divertente anche concatenare
alcuni salti per poi scendere su tracce
di sentiero, senza dover arrivare in punta
a tutti i costi per poter uscire dalla via. -
Via "Ai-Brix" Relazione Chiodatori: R.Munarin
/ P.Frassati 2008/2009 dal basso. Difficoltà:
5c/A0 max. Sviluppo: 800 m.
 Accesso: Costeggiare
l’ingresso principale del Santuario, proseguire
diritto (strada asfaltata) superato il cimitero
monumentale proseguire per alcuni km sino
ad un grosso ripetitore quadro posto sopra
la strada (dx). Lasciare la vettura e prendere
il sentiero (D41) o la strada asfaltata
che sale lungo i prati sino ad incontrare
a sx una strada sterrata delimitata da una
vecchia barra in ferro (45’), 1400 m. ca.(D34)
Proseguire sulla strada sino ad incontrare
la baita Sette Fontane costruzione caratterizzata
da due grosse prue paravalanghe (1h30’),1540m.
Proseguire sull’evidente sentiero (C17)
che sale dietro la baita, superato un profondo
canale si giunge sullo sperone erboso. Lasciare
il sentiero e salire il pendio (ometti)
che dopo alcuni tornanti vi porta all’attacco
della via, 1680 m. (1h50’).
Le
falesie: ATTENZIONE!! Tutti
i vecchi settori sono stati inseriti,per
ora,a titolo informativo in quanto non sono
ancora stati visitati e/o sistemati.Si avverte
pertanto,a coloro che intendessero andare
a scalare,di prestare attenzione e verificare
accuratamente lo stato di spit e soste ed
eventualmente segnalarci i problemi
riscontrati.Grazie. Settori
già esistenti: -
Seattle Rock (Richiodata e bonificata) Relazione Chiodatori: P.Pinna
/ R.Munarin - M.Dall'Acqua - R.Pasquino
08/2007 Difficoltà:
Dal 4b al 6c Altezza: 15 m.
 Accesso: Seguire
la strada fino ad incontrare sulla destra
le indicazioni (bolli gialli,Giass Comune) per il settore;risalire il
sentiero e dopo breve prendere la diramazione
sulla destra che porta al settore. 15' circa
- Giass
Comune (Richiodata e bonificata) Relazione Chiodatori: P.Pinna
/ R.Munarin - A.Echerle 07/2007 Difficoltà:
Dal 4b al 5c Altezza: 20 m.
 Accesso: Seguire la
strada fino ad incontrare sulla destra le
indicazioni per il settore;continuare lungo
il sentiero che porta al M.Tovo e poco prima
del'Alpeggio Giass Comune seguire delle
tracce sulla sinistra che portano alla base
delle 2 pareti.
30' circa
- Tetto
delle Pisse (Richiodata e bonificata) Relazione Chiodatori: E.Bruschi,poi
G.Lanza / R.Munarin - A.Echerle - E.Maffeo
06-07/2008 Difficoltà:
3 tiri:A1 / 6a e 6c/A1 Altezza: 5 m.
 Accesso: Seguire la
strada fino ad incontrare un tetto sporgente
che vi passa sopra. 10' circa
-
Vento Freddo (Richiodata e bonificata) Relazione Chiodatori: P.Pinna
/ R.Munarin 08/2007 Difficoltà:
Dal 4b al 6c Altezza: 15 m
 Accesso: Seguire
la strada sterrata per 15’ circa sino ad
incontrare,a destra,dei bolli gialli con
scritte. Lasciare la strada e seguire il
sentiero con le indicazioni per i settori
Vento Freddo (15’ a destra) e Coda del Drago
(25’ a sinistra).
-
Coda del Drago (Richiodata e bonificata) Relazione Chiodatori: -
Coda del Drago: G.Lanza,
M.Ciarletti 12/1978
/ S.Colpo-G.Lanza 02/2007 - Conte Rosso:
E.Pizzoglio,M.Astrua,C.Mercando,M.Moisio,M.Corona,F.Marciandi
10/1996 / R.Munarin,A.Echerle,R.Pasquino,
08-09/2007 Difficoltà:
Max. 6a+ Altezza:
 Accesso: Seguire
la strada sterrata per 15’ circa sino ad
incontrare,a destra,dei bolli gialli con
scritte. Lasciare la strada e seguire il
sentiero con le indicazioni per i settori
Vento Freddo (15’ a destra) e Coda del Drago
(25’ a sinistra).
-
Tetto del Credere (I Piloni) Chiodatori: P.Pinna,E.Pizzoglio,P.Debernardi Difficoltà:
Dal 4+ al 6a+ e A2 Altezza: 60 m
(necessarie 2 mezze corde) I
tiri: (da sinistra a destra) -
4+;5+;5+ - 6a+ - 6a - 6a - 6a+ -
5+ - A2 Accesso: Seguire la
strada fino ad una cappelletta poco prima
di un tornante;un segno bianco sulla destra
indica il percorso da seguire.Risalire la
pietraia fino alla base della parete. 30'
circa
-
Placca Grigia (I Piloni) (Richiodata e bonificata) Relazione Chiodatori: P.Pinna,M.Volpe,S.Bachisio,M.Brandolino
/ R.Munarin,A.Echerle,E.Maffeo 05-08-2008 Difficoltà:
Dal 5 al 6b Altezza: 70 m
(necessarie 2 mezze corde)
 Accesso: Seguire la
strada fino ad una cappelletta situata ad
un tornante;dopo pochi metri risalire una
pietraia sulla destra (ometti) fino alla
base della parete. 30' circa
Nuovi
settori: -
Ai-Foraman (Tetto del Credere) Relazione Chiodatori: R.Munarin
estate 2006 Difficoltà:
6a+ max; 2L

-
Ai-Event (Pilone della funivia) Relazione Chiodatori: R.Munarin,A.Echerle
estate 2005 Difficoltà:
6a max; 4L

-
Ai-Gemei dla Pissa Relazione Chiodatori: R.Munarin,A.Echerle
Primavera 2007;G.Lanza,R.Sellone 20 Aprile
2007 Difficoltà:
Dal 3 al 6b

-
Ai-Rock Ovest Relazione Chiodatori: R.Munarin,A.Echerle
Estate/inverno 2006 Difficoltà:
Dal 5b al 6b+/A1
-
Ai-Rock Sud-Est Relazione Chiodatori: R.Munarin,A.Echerle
Autunno/inverno 2006 Difficoltà:
Dal 4b al 6c+

Informazioni: Per
tutte le informazioni contattare direttamente
Roberto
Munarin
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