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Accesso
stradale: Da
Cuorgnè (raggiungibile da Torino passando
per Rivarolo;da Milano uscita a Ivrea e
poi verso Castellamonte) si segue la strada
che porta a Ceresole Reale;si costeggia
tutto il lago e si continua verso Chiapili
di Sotto dove,sulla destra,sorge il rifugio
"Guido Muzio".Lasciare l'auto
nel parcheggio del rifugio.
Avvicinamento: Dietro
il rifugio Muzio si prende un sentiero che
passa attraverso il piccolo nucleo di case,si
piega verso destra e si segue una condotta
dell'acquedotto per circa 50m. Da qui,seguendo
una serie di ometti,per tracce di sentiero
si risale il ripido pendio e pietraia fino
alla base di una parete;la si costeggia
a sinistra (ometti) fino ad arrivare ad
una paretina gialla dove inizia la via "Sole
d'Autunno" (tana
delle marmotte alla base e segnale giallo);continuare
a sinistra sul prato fino al muretto di
inizio via. 20' circa dall'auto.
Relazione: L1:
5c Salire il muro con buoni
appigli fino ad una cengia. L2: 5c
Salire un muretto fessurato
obliquando verso sinistra,doppiare lo spigolo
poi continuare su placca appoggiata. L3: 6b
Spostarsi verso destra su placca
(attenzione molto sporco,licheni) e superare
un breve strapiombo di difficile interpretazione. L4:
6c+/A0 Spostarsi decisamente
verso destra e salire il liscio muro in
traverso verso destra sfruttando uno svaso
(6c+/A0),continuare su buona fessura e salire
verticalmente in leggero strapiombo (6b)
il muro seguente;piegare a sinistra e sostare
su uno scomodo pulpito. L5: 4c Uscire
da un breve muretto e,dopo la cengia erbosa,salire
il diedro verticale;al termine,raggiunta
una nuova cengia,seguirla verso sinistra
fino alla sosta. L6:
6a+ Superare il tetto (piccola
fessura) con dei difficili passi (6a+) e
proseguire verso sinistra tramite una facile
lama fino in sosta. L7:
5c Salire alcuni blocchi
e poi il muro successivo sfruttando lame
e fessure fino alla sosta. L8: 5c Salire un
bel diedro fessurato con strapiombino finale,spostarsi
a sinistra e giungere in sosta. L9:
6a Salire direttamente lo
strapiombo soprastante sfruttando un lamone
(utile micro-nut,spit molto alto non visibile
appena oltre la lama) e raggiungere la sosta
sul grosso cengione. L10:
5a Continuare sulla cengia fino
alla base della parete;salire un diedro
e raggiungere la sosta (2 spit da collegare).. L11:
5c Superare un tettino e continuare
lungo la verticale placca fino alla cengia
successiva. L12:
6a Spostarsi verso sinistra
e sostare alla base della placca sommitale.Salirla
interamente fino a fine via.
Discesa: Soste
attrezzate con 2 spit + cordone o catene e
maillon di calata. Si
scende con doppie fuori via (vedi schizzo). Dalla
vetta con una doppia si giunge al cengione dove a piedi si
arriva alla S.7 (Sole d'Autunno);si scende alla
cengia della S.7 (Volo Gipeto) e si
traversa a sinistra per prendere
la grossa catena di calata.Da qui con
3 doppie in verticale si arriva alla base
a pochi metri dagli zaini. Necessarie
corde da 60
m.
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